Pasquale Fameli (1986) è dottore di ricerca in Arti visive performative e mediali presso l’Università di Bologna. È professore a contratto di Storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento di Beni Culturali e assegnista di ricerca presso il Dipartimento delle Arti dello stesso ateneo. Specializzato in Beni Storico Artistici, è responsabile scientifico del Centro Arti Opificio Siri di Terni e responsabile di redazione della rivista scientifica «piano b. Arti e culture visive». Ha preso parte a numerosi convegni nazionali e internazionali, ha curato mostre presso varie istituzioni museali e gallerie private italiane e ha pubblicato saggi in libri, cataloghi e riviste scientifiche. I suoi interessi vertono sui rapporti tra le poetiche e le estetiche contemporanee nella prospettiva degli studi visuali, sulle pratiche artistiche degli anni Settanta, sulle esperienze verbo-visive del secondo Novecento e sui rapporti tra arte e nuovi media. Tra le sue principali pubblicazioni si segnalano Il corpo risonante. Vocalità e gestualità nel Novecento (2013), Arrigo Lora Totino. Il poeta visivo, sonoro, performativo (con Renato Barilli, 2014), Esperienza come forma. Le poetiche del Comportamento in Italia negli anni Settanta (2019) e Arte a Bologna nel secondo Novecento. L’invenzione infinita (2021).

. Luca Maria Patella. Fotografia come esperienza